Dal 2027 cambia la modalità di selezione delle fotografie Anis Photo

Negli ultimi anni, al termine di un servizio fotografico, ho sempre inviato ai miei clienti una gallery di provini dalla quale scegliere le fotografie comprese nel servizio e, eventualmente, acquistare immagini aggiuntive.

Dal 2027 questa modalità cambierà.

Non è una decisione presa per limitare la scelta dei miei clienti, ma nasce da un cambiamento che sta coinvolgendo tutto il settore fotografico professionale.

Cosa sta succedendo?

I provini sono fotografie non ancora lavorate e non acquistate, mostrate esclusivamente per permettere al cliente di effettuare una selezione.

Per questo vengono normalmente pubblicati in gallery protette e contrassegnati da watermark.

Oggi, però, gli strumenti di Intelligenza Artificiale permettono di eliminare un watermark da un’immagine con una facilità impensabile fino a pochi anni fa.

Questo ha portato a un fenomeno che diversi fotografi stanno riscontrando: fotografie prelevate dalle gallery di selezione, private del watermark e successivamente utilizzate o pubblicate senza essere state acquistate.

Fortunatamente si tratta di comportamenti di una minoranza di persone. Ma è sufficiente perché il sistema basato sui provini online non rappresenti più, per me, il modo migliore di lavorare.

Cosa cambierà dal 2027?

Tornerò quindi a un metodo che utilizzavo già nei primi anni della mia attività.

Sarò io a selezionare le fotografie migliori del vostro servizio.

Se acquistate un servizio che comprende, per esempio, 3 fotografie, riceverete direttamente le 3 immagini che avrò selezionato e lavorato per voi.

Non riceverete prima una gallery contenente tutte le fotografie realizzate durante la sessione.

La selezione diventa quindi parte integrante del mio lavoro di fotografa, esattamente come lo sono lo scatto e la postproduzione.

Durante un servizio vengono infatti realizzate molte immagini simili: variazioni di espressione, movimento, posizione, messa a fuoco o composizione. Il mio compito sarà individuare quelle che rappresentano meglio il vostro cane, la vostra famiglia e il tipo di fotografia per cui avete scelto Anis Photo.

E se volessi anche le altre fotografie?

Le fotografie extra non spariscono.

Al termine della selezione saprete quante altre immagini valide sono disponibili: per esempio 15, 20 o 30 fotografie aggiuntive.

Chi desidera conservarle potrà acquistare il pacchetto completo previsto per quel servizio.

In quel caso le immagini verranno consegnate dopo l’acquisto, secondo le condizioni previste dal pacchetto.

Semplicemente, non sarà più disponibile una gallery preventiva contenente tutti i provini.

Ma come faccio a sapere se le fotografie mi piaceranno?

È una domanda assolutamente legittima.

La risposta è, in realtà, la stessa che sta alla base della scelta di qualsiasi fotografo professionista: il portfolio.

Prima di prenotare potete vedere il mio lavoro, il mio stile, i colori, il tipo di postproduzione e il modo in cui fotografo cani e persone.

Quando scegliete Anis Photo, scegliete anche il mio sguardo.

Non realizzerò improvvisamente fotografie diverse da quelle per cui mi avete scelta. Il mio compito sarà proprio individuare, tra quelle realizzate durante il vostro servizio, le immagini che meglio rappresentano quello stile.

Perché preferisco prevenire

Utilizzare una fotografia non acquistata rimuovendone il watermark può comportare conseguenze sul piano del diritto d’autore e dell’utilizzo dell’immagine.

Ma non è questo il tipo di rapporto che desidero avere con i miei clienti.

Non voglio trovarmi nella situazione di dover contestare l’utilizzo di una fotografia, richiederne la rimozione o arrivare a una tutela legale.

Preferisco semplicemente eliminare il problema alla radice.

È una scelta che protegge il mio lavoro e rende molto chiaro ciò che viene acquistato e ciò che viene consegnato.

Quando entrerà in vigore?

La nuova modalità sarà applicata ai servizi fotografici Anis Photo a partire dal 2027.

Per i servizi natalizi 2026 resterà invece attiva la modalità attuale con gallery di selezione.

È un ritorno, in parte, alle mie origini: quando ho iniziato a fotografare cani ero io a scegliere le immagini che avrei consegnato.

Con il tempo ho affidato sempre più questa scelta ai clienti.

Dal 2027 tornerò a prendermi anche questa responsabilità.

Perché scegliere una fotografia non significa semplicemente decidere in quale il cane guarda meglio in camera.

Significa riconoscere quale immagine racconta davvero qualcosa.

E anche questo fa parte del mio lavoro.

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